Le torri di viale Fulvio Testi viste dal parco, con le Alpi sullo sfondo e un ciliegio in fiore

Una torre a Milano

Realizzata tra il 1972 e il 1976 su progetto dell’architetto Ezio Sgrelli, la torre di viale Fulvio Testi 100 svetta nel panorama settentrionale di Milano come un solitario oggetto scultoreo.

«Due solitari oggetti scultorei nella lunga prospettiva di viale Fulvio Testi.»

— Biraghi, Granato, L’architettura di Milano (2021)

Sessanta metri di geometria

La torre raggiunge i 60 metri di altezza, il massimo consentito dal Piano Regolatore dell’epoca. È ruotata di 45° rispetto all’asse del viale e la sua pianta nasce dalla sovrapposizione di due quadrati — una geometria che genera la caratteristica crociera strutturale centrale, visibile nella profondità dei terrazzi che la solcano dall’alto in basso.

Ogni piano ospita quattro appartamenti, disposti simmetricamente attorno alla crociera. Al vertice di uno dei quadrati un cilindro oblungo ospita gli impianti di risalita, elemento che dall’esterno si legge come un contrappunto verticale all’orditura dei pannelli.

La facciata

L’involucro esterno è realizzato con pannelli prefabbricati in cemento armato, serramenti in alluminio e struttura portante mista: cemento per la crociera centrale e il vano scala, acciaio per i pilastri perimetrali, laterizio per i solai.

Il disegno delle aperture scandisce con ritmo regolare la superficie delle facciate; la monotonia è controbilanciata dai profondi chiaroscuri definiti dagli ampi terrazzi, che animano i prospetti al variare della luce.

Milano vista dal tetto

Il tetto della torre offre uno dei punti di osservazione più privilegiati sulla città: un affaccio di 360 gradi che abbraccia le Alpi a nord e il centro di Milano a sud, lungo la prospettiva del viale.

Nel novembre 2013, la rivista di architettura Casabella ha dedicato al nostro tetto un servizio fotografico di Stefano Topuntoli, documentando attraverso due scatti a distanza di quindici anni la trasformazione dello skyline milanese.

Milano vista dal tetto di Viale Fulvio Testi 100 nel 1998 e 2013. Fotografia di Stefano Topuntoli, pubblicata su Casabella n. 831 (2013).

La torre in scena

Oltre alla critica architettonica, nel corso dei decenni la torre
ha trovato spazio anche nel cinema, in televisione e nella pubblicità,
come scenografia o come immagine emblematica dello skyline milanese.
La pagina La torre in scena ne raccoglie le apparizioni — dalla campagna Groupama del 2010 al recente passaggio in Casa a prima vista.


Per saperne di più

Il complesso è documentato in numerose pubblicazioni specialistiche: